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Venerdì, 10 Gennaio 2025 14:06

AIUTI ALLE IMPRESE TURISTICHE

AIUTI ALLE IMPRESE TURISTICHE

Con il presente Avviso pubblico, il Dipartimento Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, intende incentivare gli investimenti produttivi nel settore turistico tesi a migliorare il livello qualitativo dell’offerta ricettiva, stimolando il comparto alberghiero ed extra alberghiero verso un miglioramento complessivo degli standard ricettivi, tenendo conto anche della compatibilità ambientale, della sostenibilità e della digitalizzazione.

Le proposte progettuali dovranno essere rispondenti ad almeno una delle seguenti finalità:

a) Il potenziamento dell’offerta turistica;

b) l’innalzamento degli standard qualitativi dell’offerta;

c) l’ampliamento ed il miglioramento dei servizi, volti anche alla destagionalizzazione

dell’offerta;

d) il riutilizzo produttivo di beni immobili dismessi, con particolare riferimento agli

e) immobili con valenza storico culturale.

Tipologia di aiuti

Le agevolazioni per le iniziative di cui al presente Avviso saranno concesse nel rispetto di

quanto previsto:

- Regolamento (UE) 2023/2831 (De minimis);

- Regolamento (UE) 651/2014 e s.m.i. (In esenzione).

 

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese alberghiere ed extra alberghiere che svolgono o intendono svolgere, in via prevalente attività di impresa riferita ai seguenti codici ATECO 2007:

I soggetti proponenti devono possedere, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, i seguenti requisiti di ammissibilità:

a) essere imprese regolarmente costituite e iscritte nel “Registro delle Imprese”, ancorché inattive o di nuova istituzione, e possedere un ATECO primario in uno dei settori ammissibili di cui all’elencazione precedente;

b) possedere i requisiti di classificazione o dimostrare di potere acquisire i requisiti di classificazione previsti dalla vigente normativa in materia di strutture ricettive;

c) di possedere al momento della presentazione dell’istanza l’unità locale presso il territorio della Regione Siciliana o, alternativamente, di impegnarsi a disporre al momento del primo pagamento dell’aiuto dell’unità locale identificata in sede di domanda;

d) essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente e impegnarsi a produrre i relativi titolo abilitativi al momento del primo pagamento;

e) trovarsi in regime di contabilità ordinaria (solo per gli aiuti a valere su Regolamento (UE) 651/2014 e s.m.i. (In esenzione);

f) essere in possesso di documentazione idonea attestante la capacità di copertura finanziaria dell’iniziativa (Iva compresa), rilasciata da istituti bancari o intermediari finanziari;

g) essere in regola con il pagamento degli oneri contributivi ed assistenziali, ove ricorra;

h) trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;

i) non essere in impresa in difficoltà;

j) non avere effettuato una delocalizzazione verso lo “stabilimento” in cui deve svolgersi l'investimento iniziale per il quale è richiesto l'aiuto, nei due anni precedenti la domanda di aiuto e impegnarsi a non farlo nei due anni;

k) essere in regola con la normativa antimafia di cui al D.Lgs. 159/2011 (Codice antimafia)

Interventi finanziabili

Le proposte progettuali presentate dovranno riguardare almeno una delle seguenti tipologie di intervento:

a) Ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture esistenti, nonché la riattivazione delle stesse, anche mediante lavori di manutenzione straordinaria e/o consolidamento, demolizione e ricostruzione secondo quanto previsto dagli strumenti di pianificazione urbanistica comunale;

b) Realizzazione di nuove strutture o attività da realizzarsi anche attraverso iniziative che trasformano, con cambio di destinazione d'uso, immobili esistenti in strutture turistico alberghiere o extralberghiere;

c) Recupero fisico e/o funzionale di immobili o strutture turistico alberghiere o extralberghiere legittimamente iniziate e non ultimate.

Gli investimenti possono prevedere anche la realizzazione di “servizi funzionali”, strettamente collegati alla struttura ricettiva principale. Le iniziative agevolabili con il presente Avviso devono essere riferite a unità produttive ubicate nel territorio della Regione Siciliana.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili debbono riferirsi ad immobilizzazioni nella misura necessaria alle finalità del progetto oggetto della richiesta di agevolazioni.

Rientrano anche:

a) spese per consulenze specialistiche, studi di fattibilità economico-finanziaria, nonché per l’ottenimento di certificazioni di qualità ambientali o attestati di prestazione energetica secondo standard e metodologie internazionalmente riconosciute, nella misura massima complessiva del 2% rispetto all’investimento ammissibile;

b) spese per oneri di progettazione, direzione lavori, collaudi e verifiche, nella misura massima complessiva del 4% rispetto all’investimento ammissibile;

c) spese per acquisto di suolo aziendale, fabbricati, immobili o di strutture già precedentemente adibite ad attività turistico alberghiere o extralberghiere, demolizioni e ricostruzioni, ampliamenti, ammodernamenti e ristrutturazione di strutture esistenti, opere di manutenzione straordinaria e/o consolidamento, demolizione e ricostruzione, anche su beni di terzi purché con comprovato titolo di disponibilità della durata non inferiore ad almeno un quinquennio, nella misura massima complessiva del 70% rispetto all’investimento ammissibile. (In ogni caso l'importo ammissibile per l'acquisto di suolo aziendale, fabbricati, immobili o strutture già precedentemente adibite ad attività turistico alberghiere o extralberghiere, non potrà superare il 30% dell'investimento ammissibile;

d) spese per programmi informatici nel limite del 20% rispetto all’investimento ammissibile;

e) spese per acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature varie, nuovi di fabbrica;

Agevolazione

Per progetti il cui contributo richiesto sia compreso tra € 50.000,00 e € 300.000,00 il regime di aiuto applicabile sarà quello previsto dal Regolamento (UE) n. 2831/2023 (“de minimis”), con una intensità massima pari al 80% della spesa ammissibile.

Il limite minimo di contributo per le agevolazioni concesse con il tale regime di aiuto è quindi di €50.000,00, mentre il limite massimo è di € 300.000,00.

Per progetti il cui contributo richiesto sia compreso tra € 300.000,01 e € 3.500.000,00 e, in relazione agli interventi di cui all’articolo 8, rispettino i pertinenti requisiti stabiliti dal Regolamento (UE) n. 651/2014 il regime di aiuto applicabile sarà quello previsto dal sopracitato Regolamento. Al riguardo, l’intensità massima è pari:

- Fino al 60% delle spese ammissibili per le micro imprese e piccole imprese (MPI);

- Fino al 50% delle spese ammissibili per le medie imprese;

- Fino al 40% delle spese ammissibili per le grandi imprese.

Il limite minimo di contributo concedibile per domanda di finanziamento è di 300.000,01 €, mentre il limite massimo è di 3.500.000,00 €.

Il contributo non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici regionali, nazionali o comunitari richiesti per le medesime spese ammissibili.

Criteri di selezione

- Rapporto tra il costo dell'investimento rispetto all'occupazione generata intese come U.L.A.;

- Rapporto tra il costo dell'investimento (escluso il valore del suolo aziendale, fabbricati, immobili o strutture) rispetto al valore delle immobilizzazioni materiali (impianti, arredi, macchinari, attrezzature, ecc..);

- Caratteristiche del progetto:

  • congruità del progetto in relazione a obiettivi e risultati attesi;
  • progetti in linea con le politiche di rimedio al degrado urbano, inteso come recupero di immobili degradati
  • progetti su immobili che presentano interesse storico architettonico ai sensi dell'art. 13 del D.lgs n. 42/2004
  • qualità economico finanziaria del progetto in termini di economicità della proposta, adeguatezza e sostenibilità del business plan e prospettive di crescita;

- Rilevanza del progetto rispetto ai temi della sostenibilità ambientale;

- Nuovi investimenti nelle aree rurali e/o nelle isole minori siciliane e/o nelle aree a marginalità ricettiva.

Dotazione finanziaria

Le risorse disponibili per il presente Avviso ammontano complessivamente a euro 135.000.000,00.

Per maggiori informazioni potete contattarci allo 0932/862613, inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o www.promotergroup.eu/index.php/contattaci

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Multe a datori che affittano alloggi stagionali non idonei o troppo cari a lavoratori stranieri

Il Decreto Legge ‘Salva Infrazioni’, arrivato il 14 novembre in Gazzetta Ufficiale (DL 131/2024, convertito da L 166/2024) dà attuazione alla Direttiva 2014/36/UE che stabilisce le condizioni di ingresso e di soggiorno dei cittadini di paesi terzi per motivi di impiego in lavori stagionali. Il Decreto introduce sanzioni per quei datori di lavoro che affittano alloggi ritenuti non idonei ai lavoratori stagionali o che richiedono un canone troppo alto (decurtando in alcuni casi il costo dell’affitto dalla busta paga del lavoratore). Le multe variano dai 350 ai 5.500 euro per ogni lavoratore, e hanno come scopo quello di scoraggiare lo sfruttamento e l’abuso nei confronti dei lavoratori provenienti da paesi extra-UE.

Va ricordato che, già il Testo Unico sull’Immigrazione obbligava i datori di lavoro a offrire alloggi idonei, tuttavia l’Unione Europea ha aperto diverse procedure di infrazione contro l’Italia per non aver adottato alcuna normativa specifica. In sostanza, dunque, il Dl 131/2024 ‘Salva Infrazioni’ risponde all’esigenza e alle pressioni provenienti dall’UE introducendo sanzioni per i datori di lavoro.

Cosa prevede il Decreto Legge ‘Salva Infrazioni’

In dettaglio, la nuova normativa prevede sanzioni pecunarie per i datori di lavoro che affittano alloggi ritenuti non idonei o che decurtano dallo stipendio mensile il costo dell’affitto. Il prezzo del canone non può, inoltre, essere maggiore di 1/3 dello stipendio percepito dal lavoratore.

   «15 bis. Il datore di lavoro che, in violazione del comma 3, mette a disposizione del lavoratore straniero un alloggio privo di idoneità alloggiativa o a un canone eccessivo, rispetto alla qualità dell’alloggio e alla   retribuzione, ovvero   trattiene l’importo del canone direttamente dalla retribuzione del lavoratore, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 350 a 5.500 euro per ciascun lavoratore straniero. Il canone è sempre eccessivo quando è superiore ad un terzo della retribuzione.».

L’approvazione del Decreto ‘Salva Infrazioni’ mira a scoraggiare lo sfruttamento e la speculazione abitativa che ricade sui lavoratori stagionali extraeuropei, impiegati soprattutto in agricoltura e turismo. Questi lavoratori si trovano spesso a lavorare in condizioni precarie e a vivere in strutture non a norma e/o sovraffollate. Il Testo Unico sull’Immigrazione del 2016, imponeva ai datori di lavoro di affittare immobili ai lavoratori stagionali ad un prezzo accessibile, il nuovo decreto mira a scoraggiare queste pratiche attraverso sanzioni per garantire sicurezza e protezione ai lavoratori provenienti dai paesi terzi.

Per maggiori informazioni

Testo del decreto legge: «Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi derivanti da atti dell’Unione europea e da procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano.» (GU n.267 del 14-11-2024)

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TURISMO, DA OGGI PARTONO GLI INCENTIVI INVITALIA PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE STRUTTURE

600 milioni di euro in quattro anni per le imprese turistiche, a chi spettano e come ottenere le agevolazioni.

 

 

Al via oggi la misura “Incentivi finanziari per le imprese turistiche” (IFIT), promossa dal Ministero del Turismo e gestita da Invitalia per favorire gli interventi di riqualificazione e ristrutturazione delle imprese turistiche. L’agevolazione rientra tra le iniziative previste dal PNRR per aiutare il comparto turistico a risollevarsi dalla crisi pandemica e a compiere un salto di qualità soprattutto in termini di sostenibilità, sicurezza, efficienza energetica.

Chi sono i beneficiari

Le agevolazioni sono rivolte a:

  • alberghi
  • agriturismi
  • strutture ricettive all’aria aperta
  • imprese del comparto ricreativo, fieristico e congressuale
  • stabilimenti balneari
  • complessi termali
  • porti turistici
  • parchi tematici, inclusi quelli acquatici e faunistici

Contributo e Modalità di erogazione

Sono previste due forme di incentivo:

  • credito d’imposta fino all’80% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione di specifici interventi di riqualificazione edilizia, cedibile a soggetti terzi (banche e altri intermediari finanziari)
  • contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese, per un importo massimo di 40.000 euro (questo limite può essere aumentato a 100.000 euro in presenza di particolari requisiti legati a digitalizzazione, imprenditoria femminile e giovanile, mezzogiorno).

Finalità

Lo scopo della misura è incentivare le imprese turistiche a realizzare interventi per ottenere miglioramenti in termini di sostenibilità, di sicurezza e soprattutto di efficienza energetica a cui è destinato il 50% delle risorse. Grande attenzione è rivolta alle aziende del centro sud. Una quota del 40% è riservata alle imprese con sede nelle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Altri interventi ammessi sono: riqualificazione antisismica, eliminazione delle barriere architettoniche, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti e prefabbricati, realizzazione di piscine termali (solo per gli stabilimenti termali), digitalizzazione, acquisto di mobili.

Le domande possono essere presentate dal 28 febbraio al 30 marzo 2022. Le richieste saranno esaminate in ordine cronologico di arrivo. Per maggiori informazioni potete contattarci allo 0932/862613, inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o www.promotergroup.eu/index.php/contattaci

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